Guida all'ergonomia della postazione di lavoro
Una postazione ben regolata riduce tensioni a collo, spalle e schiena. La regola di fondo è semplice: gli avambracci paralleli al piano, i gomiti a 90–110°, i piedi appoggiati. Vediamo come tradurla in centimetri.
1. L'altezza della scrivania
L'altezza giusta del piano dipende dalla tua statura. Come indicano gli standard ANSI/BIFMA G1-2013 e ISO 9241-5, la superficie di lavoro va posta all'altezza (o poco sotto) del gomito a riposo. In pratica:
- da seduto, il piano è circa il 41,5% della tua statura;
- in piedi, circa il 62%.
Puoi ottenere i tuoi numeri esatti col calcolatore, che ti mostra anche quali scrivanie regolabili hanno l'escursione adatta.
2. La sedia
Regola prima la sedia: i piedi piatti a terra, le ginocchia a ~90°, un piccolo spazio tra il bordo della seduta e l'incavo del ginocchio. Se al minimo la seduta resta troppo alta, i piedi non appoggiano: cerca una sedia con altezza seduta minima più bassa (le trovi nell'archivio sedie ergonomiche). Braccioli regolabili (2D/3D/4D) aiutano a scaricare il peso delle spalle.
3. Monitor e braccia
Bordo superiore dello schermo all'altezza degli occhi, a circa un braccio di distanza. Tastiera e mouse vicini, in modo da tenere i gomiti aderenti al corpo. Alterna posizione seduta e in piedi durante la giornata: è il vero vantaggio di una scrivania regolabile.